30 dicembre 2006

Saddam e l'Iraq (una occasione persa per partire bene)



E' davvero un peccato!
No, non sarò l'ennesimo a far credere che Saddam Hussein non fosse poi così malvagio.
Era un pazzo, un omicida e un pessimo statista.
Detto questo....era un uomo.

Terminando la vita di questo uomo, l'Iraq, che è una nazione sovrana e non ha bisogno di ingerenze esterne, ha tuttavia perso una importante occasione, quella di distinguere il sangue del passato alla democrazia odierna.

Si è voluto voltare pagina con la storia, ma la grafia è la stessa, i colori gli stessi, il rosso del sangue.
Sarebbe stato bello iniziare la nuova storia dell'Iraq semplicemente dicendo "Sei un criminale e sconterai in prigione a convivere con i tuoi spettri la tua vita restante". Così Saddam ha potuto assaporare, se lo ha fatto, solo il timore della morte, ma esame di coscienza in tempi così brevi non è mai la soluzione al processo verso se stessi.

La vita è comunque sacra anche se alcuni la considerano tale a giorni alterni (vedere caso welby) ma in questo caso vi sono contrapposte sovranità e coscienza, un dualismo che non avrà mai fine.

PACS et BONUM [quando di buono non c'è nulla]



Eccomi di nuovo qui a parlare dei cosidetti uomini di progresso che sanno stare al passo coi tempi.
Guardate bene la foto, due mani, una di uomo una di donna sposati.
Bene, tra poco potrebbe essere un vero e proprio quadro o foto di antiquariato.

I PACS (PAtti Civili di Solidarità) sono la vera e propria Idra nella nuova teoria di diritti di tutti a tutti....a scanso dei doveri. Sono patti di solidarietà che verrano a breve resi legge a scapito di una delle istituzioni sulle quali si basa la costituzione italiana....la famiglia!

Volendo capire i fervidi sostenitori dei pacs (pur essendo un acronimo lo scrivo minuscolo per l'infimo valore che gli do) questi sostengono che bisogna garantire la convivenza tra un uomo e una donna. Bene, convivenza, significa non prendersi una responsabilità che avviene col matrimonio. La responsabilità è un DOVERE, ma naturalmente non la si vuole, ma si vogliono i diritti, quindi ecco serviti i matrimoni con DISIMPEGNO.

Ma c'è chi dice che sarà possibile per i Gay avere una famiglia.
Complimenti vivissimi a tutti voi!
Certo, diamo anche in adozione dei figli, così cresceranno su bene.

Ma poi, la vera perla, è rappresentata dal discorso dei familiari...lasciare dei beni....ma scusate le eridità sapete cosa sono oltre ad un quiz?

Sapendo che il nostro paese è tra le varie cose, un paese di furbi, vi sarà un proliferare di finti conviventi (così come ora vi sono finti separati per avere sconti sui mutui) per passarsi i beni.

Ma allora il gioco vale la candela???

Certo che si!
Più conviventi, aliquote più alte per le tasse.

Come era lo slogan?

Con la convivenza e il magna magna, lo stato ci guadagna.

07 dicembre 2006

Voglio la (s)caramella! [ovvero 007 dei poveri]

Eccolo qui, il James Bond di oggi.
Mario Scaramella, avvocato, di origini campane, detective provetto fac-totum e centro del ciclone di questi giorni.

Tutti (dice) lo vogliono morto, tutti (dice) hanno paura di lui perchè ha tutti (dice) i filmati di uomini politici compromettenti.

E' stato contaminato da plutonio 5 volte la dose mortale, ma cosà può l'energia nucleare contro la scaramella di james bond?

NULLA!

Nel frattempo a casa Guzzanti, non i comici, bensì il senatore pronuncia le seguenti parole (manifestazione del 2/12) "Mario Scaramella ha ricevuto una sentenza di morte in ospedale".

La mia domanda è molto semplice:

Ma cosa si fuma (o inietta o ingerisce) questa gente?

Il primo (JB-007) vuole fare l'agente segreto ma lo scartano allora fa il JB dei poveri andando a intessere amicizie e cercando (a tutti i costi) di certi coinvolgimenti.
L'altro invece confida molto nel fosforo presente (anzi assente) nelle menti degli italiani.
Ma davvero il Senatore Guzzanti pensa che quelle parole ce le scordiamo?
Certamente dirà che è stato male informato.....
....pensate un po', un ex-presidente di commissione che indagava su "intrecci" come Mitrokin viene MALE INFORMATO.

non so se ridere o piangere.

Forse la cosa da fare è prendere la spy-story per quella che è....una tragedia napoletana, una pulcinellata e vi ricordo che pulcinella aveva il naso lungo......come pinocchio.

La TV che fagocita

Caro vecchio monoscopio, non ero puoi così grande quando di mattina o di sera comparivi con discrezione come una faccia con la bocca nera, il naso nero, e due occhi neri a darti una espressione triste, come fosse la fine dei giochi.

Caro vecchio amico mio, quanto ti rimpiango!
Si, ti rimpiango, mi manchi come mi manca il tuo amico intervallo con quelle belle musichette e i paesaggi.

Non sono un semplice nostalgico, no....

Penso al fatto che una volta arrivavi tu e con la tua statuaria presenza riuscivi a porre una parola fine alle trasmissioni.
Oggi non è più così, i nottambuli hanno di che divertirsi.
Nulla contro i nottambuli (ahimè anche io lo sono!)

Però quando tu arrivavi facevi si che in qualche modo la TV fosse migliore....almeno non veninvano propinati scempi.

Oggi abbiamo tanti canali, tanti programmi....ma la qualità? la qualità è a "chi l'ha vista?" ?
Non se ne vede più.
Molti parlano di pluralismo, ma il pluralismo, cari i miei benpensanti, non sono frequenze ma sono contenuti che purtroppo latitano.

Rari i programmi di cultura, rari i programmi intelligenti e davvero trasversalmente satirici.
Ormai siamo tubi digerenti, ciò che ci viene propinato lo mandiamo giù molto spesso acriticamente.
Ma più che altro siamo noi, le nostre idee, i nostri valori, le nostre usanze che vengono fagocitate e triturarte dalla TV che ormai...... decide per noi, sceglie per noi.....pensa per noi.