15 gennaio 2008

Via il Papa dall'università (cronaca di moderna insipienza)





Universitari, docenti.....

Vediamo un po'....

Studenti universitari (fuori corso da anni), docenti (che non vincono un concorso perchè fanno politica e non pubblicano)

Queste elette menti parlano di attacco a Galileo, padre della moderna Scienza.
Tutto ciò in nome di cosa?
In nome di una ignoranza (a "La Sapienza").
Compito di un universitario è di

"ANDARE ALLE FONTI"

Ebbene...

Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella città di Parma, riprese un'affermazione di Paul Feyerabend: «All'epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto»[21], aggiungendo però : «Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande.Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica. »; mostrando quindi di criticare le idee di Feyerabend su Galileo, sul cui processo Giovanni Paolo II aveva chiesto ufficialmente scusa per l'errore della Chiesa.



Non credo servano molte altre parole